Si parte direttamente dal
Passo della Mendola (1363 m) seguendo il segnavia 500 (ex 521)biancorosso che punta a sud. La via in cresta sale con pendenza costante ma moderata attraverso un bosco misto di imponenti faggi, pini, abeti rossi e larici, fino a raggiungere il Rifugio Genzianella/Enzianhütte (1409 m, chiuso d’inverno). Attraversata una seggiovia e la relativa pista da sci, si giunge poi al Rifugio Mezzavia/Halbweghütte (1650 m, aperto anche d’inverno). Dal Passo della Mendola fino qui ca. 1,15 ore di cammino.
Il nome del rifugio non si riferisce al percorso che conduce al Roen, bensì solo al tratto fino alla successiva Malga Romeno (1768 m), con le sue baite e la cappella, raggiungibile in un’altra buona ora di cammino. Dalla Malga Romeno si riprende a salire decisi e in circa 45 minuti si arriva alla spoglia cupola sommitale, ove sono una piccola statua della Madonna e una stele metallica. Attenzione al profondo baratro roccioso che precipita in Val d’Adige! Ritorno per la medesima via dell’andata.
Tempo di percorrenza: ascensione ca. 3-3,30 ore, discesa ca. 2-2,5 ore
Dislivello: ca. 750 m - itinerario lungo ma facile
Dall’Oltradige lungo la strada della Mendola fino all’omonimo passo.
Copyright: Oswald Stimpfl/Georg Oberrauch:
Escursioni con le ciaspole in Alto Adige. 40 itinerari selezionati (Folio Editore, Vienna/Bolzano)