

Si parte dalla stazione a monte della seggiovia (1814 m). Il sentiero scende leggermente verso ovest puntando alla trattoria Jocher, taglia il tracciato di un piccolo skilift e, passando tra l’albergo e la chiesa di San Vigilio, porta al giogo, che si trova a ovest di quest’ultima. Il sentiero n. 9, provvisto di un segnavia bianco e rosso, procede in leggera salita verso sud-ovest e attraversa un bosco di abeti costeggiando sempre la cresta. Si attraversa una radura, si passa sotto una linea dell’alta tensione e si prosegue, seguendo il segnavia 9, verso la Guardia Alta (ignorare le diramazioni dei sentieri n. 30 e n. 9 A). Il bosco si dirada e ben presto, superato un pianoro, appare il rilievo del Colle Scabro (2027 m). La vista che si gode dalla sua cima è insuperabile. La discesa avviene camminando in direzione nord-ovest verso malga Naturno (1922 m) che, presa d’assalto dagli escursionisti in estate, in inverno si presenta come un luogo dominato dal profondo silenzio dell’inverno. Sotto una tettoia si trovano un tavolo e una panchina per un meritato spuntino al sacco; quindi seguendo in direzione est prima il sentiero n. 30, poi il n. 9, si fa ritorno alla stazione a monte della seggiovia. Chi desidera allungare l’escursione può scendere con le racchette fino alla stazione a monte della funivia (1500 m).
