Una funivia porta da Lana a quasi 1500 metri di quota, da dove si prosegue con una vetusta seggiovia monoposto fino alla stazione di monte (1814 m). Qui inizia il percorso che, digradando leggermente verso ovest, taglia la traccia di un piccolo skilift e conduce al ristorante Jocher (chiuso d’inverno) vicino alla chiesetta di San Vigilio.
Il sentiero contrassegnato dal n. 9 in campo biancorosso passa tra il ristorante e la chiesa per poi puntare al vicino giogo e salire dolcemente in direzione sud-ovest attraverso un bosco di abeti rossi, sempre tenendosi sulla cresta. Dopo aver attraversato una radura ed essere passati sotto una linea dell’alta tensione, si continua sul sentiero n. 9 per il Giogo Alto/Naturnser Hochjoch (ignorando le deviazioni n. 30 e 9/A). Il bosco si fa più rado e presto appare, superata una balza, la sommità del Colle Scabro/Rauher Bühel (2027 m), con ripetitore e luogo d’appostamento per i cacciatori. La cima libera da impedimenti offre una vista senza eguali. A ovest s’innalzano il Giogo Alto e la cima della Guardia Alta/Naturnser Hochwart, mete che restano tuttavia riservate agli escursionisti esperti. Discesa in direzione nord-ovest fino alla Malga di Naturno (1992 m), presa d’assalto dagli escursionisti in estate, ma dominata da una quiete profonda nella stagione fredda. Si procede in direzione est (segnavia n. 30) fino a incontrare, dopo quasi un’ora di marcia, la via dell’andata. Chi avesse ancora energie da spendere può fare a meno della seggiovia e scendere a piedi fino alla stazione superiore della funivia.
In breve Tempo di percorrenza: ca. 5-6 ore; dalla stazione superiore della seggiovia al Colle Scabro 2,30 ore, prosecuzione fino alla Malga di Naturno e ritorno altre 2,30 ore.
Dislivello: ca. 280 m - itinerario lungo ma facile.
Copyright: Oswald Stimpfl/Georg Oberrauch:
Escursioni con le ciaspole in Alto Adige. 40 itinerari selezionati (Folio Editore, Vienna/Bolzano)